Gli accertamenti di invalidità svolti dall’ASL sono diversi per modalità e per tipo di benefici cui danno diritto. Pur regolati da norme differenti, hanno tutti un comune punto di partenza: la domanda [A], da presentare (o inviare per posta) in carta semplice, in base alla residenza dell’invalido, ad una delle Sedi di Segreteria delle Commissioni [B] presenti in ogni Distretto Socio Sanitario.
E’ bene sapere quale accertamento richiedere, in relazione alla propria condizione di salute e alle proprie esigenze; la prima facciata del modello unico di domanda, infatti prevede che venga messa una crocetta sul tipo di accertamento a cui ci si intende sottoporre:
Cliccando sulle rispettive voci si può leggere una breve descrizione del tipo di accertamento e degli eventuali benefici correlati.
L'esito (il verbale) dell'accertamento dell'invalidità civile viene inviato agli interessati su un apposito modulo denominato A/SAN (cliccare per ulteriori spiegazioni)[C].
Le patologie o la percentuale di invalidità riscontrata possono prevedere: